Leif Erikson: Vichingo americano

Leif Erikson (statua a Hallgrimskirkja)
Leif Erikson (statua a Hallgrimskirkja)

Era un grande navigatore, venuto da una stirpe di colonizzatori di terre selvagge. Decise di spingersi a ovest, finchè non approdò a una terra dove nessun europeo era giunto prima: aveva scoperto un nuovo continente, che solo dopo quasi 500 anni dopo sarebbe stato riscoperto da un altro navigatore, Cristoforo Colombo. Si chiamava Leif Erikson, un esploratore vichingo che oggi gli storici considerano il primo europeo ad aver messo piede sul continente americano.

La sua era una famiglia di esploratori, basta pensare a Naddoddr (fratello del bisnonno di suo nonno) che scoprì l'Islanda o a suo padre, Erik il Rosso, che scoprì la Groenlandia. Lasciata la Norvegia natia dopo un omicidio, Erik si era rifugiato in Islanda, dove era nato Leif, e poi, coinvolto in un nuovo fatto di sangue, aveva preso il mare Groenlandia. Qui fondo due colonie e si stabilì in una di esse, Brattahlid. Gli Scandinavi restarono in Groenladia fino al XV secolo.

Suo figlio Leif partì da qui in cerca di nuove terre. A dargli l'impulso fu un mercante approdato in Groenlandia che raccontò ai coloni di aver avvistato terre sconosciute, prima di essersi trovato fuori rotta a causa di nebbia e correnti, fino a giungere a Brattahlid. Leif così acquistò la nave del mercante e ripercorse la sua rotte. Durante il viaggio si imbattè in una terra deserta e rocciosa che chiamò Helluland, "terra della pietra", identificata con l'isola di Baffin. Giunse poi sulle coste est del Canada su una terra che chiamò Markland, "terra dei boschi". Infine approdò in uno stretto dove la sua nave si arenò. Il luogo era accogliente, non c'era ghiaccio e l'erba era sempre verde quindi decisero di passare l'inverno lì. Chiamarono questa terra Vinland, per l'abbondanza di viti selvatiche.

Dopo Leif, giunsero in America altri coloni tra suo fratello e sua sorella che entrarono in contatto con gli indigeni della zona.

Erik il Rosso
Erik il Rosso

Ultimi due aggiornamenti: