L'Ordine Teutonico

L'Ordine dei Cavalieri Teutonici, nacque con lo scopo di proteggere i pellegrini della Germania. L'origine dell'ordine risale al 1099. Si narra infatti che un cavaliere tedesco, ferito durante i combattimenti per la presa di Gerusalemme, venne assistito e curato da una coppia di pellegrini tedeschi che decisero in seguito di dedicarsi all'attività di ospitalità e assistenza dei pellegrini, fondando un piccolo ospedale dotato di foresteria ed una cappella dedicata alla Vergine Maria.

Nel 1187, con la caduta di Gerusalemme, la cappella venne distrutta. Così fu indetta la terza crociata e, il 1º settembre 1189, 55 navi che trasportavano i cavalieri crociati tedeschi attraccarono ad Acri. Alcuni di loro costruirono un ospedale da campo  e si dedicarono alla cura dei feriti fino al loro rientro quando lasciarono l'ospedale a due religiosi tedeschi, ai quali nel tempo se ne aggiunsero altri, che lo ampliarono acquistando un terreno e costruendovi un edificio con annessa cappella e costituendo l'ordine dei fratres domus hospitalis sanctae Mariae Teutonicorum in Jerusalem

Il 6 febbraio 1191 all'ordine venne concessa l'approvazione e la protezione del pontefice Clemente III. La regola seguita dagli appartenenti all'ordine era quella dei Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni in Gerusalemme. Il 21 dicembre del 1196 furono confermati all'ordine i possedimenti del tempo e futuri. Nel 1197 avrebbe dovuto aver luogo una crociata guidata dall'imperatore Enrico VI. Quando questi morì, i cavalieri che lo avevano preceduto in Terra Santa rientrarono, ma prima del rientro decisero di trasformare l'ordine in un ordine cavalleresco con compiti di protezione dei pellegrini. L'attività religiosa proseguì seguendo la regola dei Giovanniti mentre quella militare adottò la regola dei Templari.

Hermann von Salza
Hermann von Salza

Papa Innocenzo III confermò la trasformazione il 19 febbraio del 1199 e ai religiosi venne assegnato il mantello bianco con croce nera. Nel 1221 papa Onorio III parificò l'Ordine Teutonico all'ordine dei Templari e a quello degli Ospitalieri. In seguito a cospicue e ripetute donazioni l'ordine si diffuse molto rapidamente.Nel 1191 l'Ordine abbandonò l'ultima roccaforte in Terra Santa e si mise alla ricerca di una collocazione in Europa. Nel 1211 Andrea II d'Ungheria offrì, in cambio di appoggio militare contro la popolazione nomade e pagana dei Cumani, il territorio del Burzenland in Transilvania. L'ordine istituì uno stato indipendente e iniziò un'intensa attività di colonizzazione e conversione ma nel 1225 Andrea II, impaurito dalla nascita di uno stato entro il suo regno, scaccio l'ordine dall'Ungheria.

Il secondo tentativo di colonizzazione di un'area geografica fu più efficace; dopo alcuni falliti tentativi di conquista dei territori occupati dai Pruzzi, Corrado di Masovia chiese l'appoggio militare dell'Ordine offrendo in cambio dei territori. Hermann von Salza (Ermanno di Salza), gran maestro dell'Ordine teutonico, inviò quindi un distaccamento sulla Vistola nel 1229.

Memore della passata esperienza con il sovrano ungherese, il Gran Maestro dell'ordine Hermann von Salza si fece confermare i diritti sui territori conquistati tramite la bolla d'oro di Riminiemessa dall'imperatore Federico II e la bolla d'oro di Rieti emessa dal papa Gregorio IX. Entrambe garantivano che dopo la conquista e conversione religiosa dei territori baltici questi sarebbero stati assegnati all'Ordine, garantendo all'Ordine Teutonico la sovranità ed al suo Gran Maestro il rango di principe imperiale.La campagna di appoggio al duca polacco cominciò nel 1226. Corrado, dopo lunga esitazione, tramite il contratto di Kruschwitz assegnò all'ordine la città e il territorio di Kulm.

Negli anni trenta del Duecento, subito dopo l'annessione di Kulm, l'Ordine diede un forte impulso alla colonizzazione tedesca della Prussia Orientale , portando il cattolicesimo sempre più a Oriente ed assorbendo i Cavalieri di Portaspada. In quegli stessi anni passarono definitivamente sotto il loro controllo parte della Livonia e della Lituania. Nel 1241 unirono le loro forze a quelle della Polonia nel tentativo di contrastare le orde mongole guidate da Batu Khan; la battaglia che ne seguì terminò con una sanguinosa disfatta per le forze della coalizione e lo stesso duca di Slesia Enrico perse la vita nello scontro, avvenuto a Liegnitz, nei pressi dell'attuale Wahlstadt. Nel 1242 la disfatta del Lago Peipus, presso Vybiti, subita dai cavalieri dell'Ordine da parte di Alexander Nevsky, principe di Novgorod, segna una battuta di arresto nella loro espansione verso est. La conquista di Königsberg, sarà seguita nei decenni immediatamente successivi dall'occupazione dell'intera Prussia Orientale e di ampie zone della Pomerania. Nel 1309 la loro capitale fu trasferita a Marienburg, nei pressi della città di Danzica. L'apogeo della potenza dell'Ordine fu raggiunto nel corso del XIV secolo, allorché fu completata la conquista della Livonia e furono annessi alcuni importanti nuclei urbani lituani, fra cui la città di Kaunas. Nel 1402 venne effettuata l'ultima importante annessione: il territorio imperiale della Neumark. Alla sua massima espansione l'Ordine possedeva un vasto stato sovrano che dalle rive della Vistola arrivava fino all'Estonia.

Ultimi due aggiornamenti: