Fullmetal Alchemist

Senza sacrificio l'uomo non può ottenere nulla. Per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos'altro che abbia il medesimo valore. In alchimia è chiamato "il principio dello scambio equivalente" A quel tempo, noi eravamo sicuri che fosse anche la verità della vita.  (Alphonse Elric)

Fullmetal Alchemist è una serie manga e anime giapponese scritta da Hiromu Arakawa. È nota per trattare il tema dell’alchimia in modo originale: l’alchimia è la scienza/magia più importante e potente del mondo di Full Metal Alchemist, che permette di riparare oggetti, deformare e distruggere la materia, curare ferite e probabilmente di riportare in vita le persone attraverso l’uso di un cerchio alchemico. I migliori alchimisti sono quelli dell’esercito, ovvero gli Alchimisti di Stato, che equivalgono ai maggiori.

 

La serie è ambientata in una nazione chiamata Amestris agli inizi del XX secolo e ha come protagonisti i fratelli Edward e Alphonse Elric. Essi rimasero senza genitori quando il padre Hohenheim, un alchimista eccellente, abbandonò la famiglia e la madre Trisha morì per una grave malattia. I fratelli furono accolti nella casa di Winry, amica dei Edward e Alphonse. Dopo aver studiato alchimia, cercarono invano di riportare in vita la madre defunta: secondo il principio di scambio equivalente (fondamento dell’alchimia in Fullmetal Alchemist), per ottenere qualcosa bisogna dare in cambio qualcos’altro dello stesso valore; così Edward si ritrovò senza una gamba e Alphonse perse l’intero corpo, andando contro le leggi alchemiche che dicono che è impossibile riportare in vita una persona.

 

Edward cercò di salvare il fratello, legando la sua anima ad un’armatura. Per farlo dovette sacrificare un braccio, il quale, dopo aver salvato Alphonse, fu sostituito con un arto meccanico (un automail). Ma per riottenere completamente i loro corpi, dovettero diventare Alchimisti di Stato e lavorare per l’esercito.

 

Vediamo ora alcune analogie con la vera alchimia esaminando alcuni personaggi e temi della serie.

Cerchio alchemico

Per eseguire una trasmutazione, l’alchimista deve disegnare sul suolo, o su una superficie piana, un cerchio alchemico e farvi confluire la propria energia.

Trasmutazione

È l’applicazione pratica della teoria alchemica. Si compie con il cerchio alchemico e con essa si può scomporre, ricomporre e deformare gli elementi. La trasmutazione umana è la più pericolosa, tra l’altro vietata, poiché chi ci prova perde una parte o l’intero corpo.

Verità

Chi tenta di eseguire una trasmutazione umana, dopo aver oltrepassato il Portale, si ritrova di fronte alla Verità. Essa è identificata con un essere supremo e perfetto, un dio. Ogni persona attraversa un proprio Portale e vede il “dio” come una persona completamente bianca. A chiunque gli chieda chi sia, la Verità risponde dicendo “«Io sono ciò che voi chiamate "mondo", oppure "spazio", "dio", oppure "verità", "tutto" o anche "uno"... e poi, io sono "te"»

Chimera

Nina
Nina

Per creare una chimera è necessario fondere due o più animali (o un animale e una persona). Alcune possono mantenere l’aspetto umano e trasformarsi in bestie per combattere. Tra queste ultime, le più importanti sono Jalso (rana), Heinkel (leone), Darius (gorilla) e Zampano(cinghiale). Altra chimera importante della serie è quella nata dall’unione tra la piccola Nina Tucker e il suo cane.

da sin. Jerso, Heinkel, Darius, Zampano.
da sin. Jerso, Heinkel, Darius, Zampano.

Pietre Filosofali

Sono delle pietre create con il sacrificio di esseri umani che permettono di ignorare la legge dello scambio equivalente. Sono il nutrimento degli homunculus.

Homunculus

Gli Homunculus sono esseri creati artificialmente con una pietra filosofale o espulsi direttamente dal corpo del Padre, il primo homunculus. Possiedono un “tatuaggio” di un uroboro (serpente che si morde la coda) nella parte del corpo rappresenta il loro peccato. Sono sette (escluso il Padre) e ognuno incarna e prende il nome da un peccato capitale. Ucciderli una volta non basta, dato che sono in grado di rigenerarsi, ma bisogna ucciderli più volte, fino a quando la loro pietra filosofale si esaurisce e con essa i poteri rigenerativi. Gli Homunculus sono:

Il Padre: il primo Homunculus nasce per merito di Hohenheim, padre dei due protagonisti. Il suo obiettivo è di diventare un essere perfetto, assorbendo la Verità dentro di sé. È dai suoi peccati che nascono i sette homunculus.

Envy (Invidia): è in grado di tramutare la sua forma in quella di qualsiasi umano. Il suo simbolo dell’uroboro è sotto il piede.

Pride (Superbia): ha le sembianze di un bambino, Selim Bradley, ma in realtà dietro la finta innocenza si cela un altro nemico. È in grado di manipolare le ombre per combattere i nemici. Il suo uroboro è sulla fronte.

Greed (Avarizia): è un uomo che ha il potere di rinforzare il suo corpo rendendolo pari ad uno scudo di carbonio. È l’unico homunculus ad essersi ribellato al Padre. Il suo tatuaggio dell’uroboro si trova nella mano.

Lust (Lussuria): donna bellissima che ha la capacità di allungare le sue unghie e di usarle come lance per trafiggere i nemici. Il suo simbolo dell’uroboro si trova nel petto.

Sloth (Accidia): gigantesco omone taciturno, che obbedisce a tutti gli ordini e li esegue usando la sua straordinaria forza.

Wrath (Ira): dietro King Bradley, il Comandante Supremo dell’Esercito di Amestris, si cela un homunculus diverso dagli altri, dato che è una sorta di fusione umano/homunculus. Dietro la sua benda nasconde “l’occhio perfetto” con il suo simbolo che, unito alla sua straordinaria velocità, lo rendono un guerriero molto potente.

Gluttony (Gola): è un grasso uomo con una fame insaziabile che divora tutto quello che trova, riuscendo anche a creare uno pseudo-portale nel suo stomaco. Il suo uroboro si trova nella lingua.

Simboli

Tra i simboli della serie troviamo l’Uroboro degli homunculus, simbolo alchemico per eccellenza, che rappresenta il “nulla si crea e nulla si distrugge”. Il simbolo degli Alchimisti di Stato, il serpente sulla croce, è un riferimento al vero alchimista Nicolas Flamel, probabile inventore/scopritore della pietra filosofale.

Se ti interessa l'argomento, ti consiglio di vedere: L'alchimia e Mostri nell'Alchimia

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