Oltre i Gesuiti

Nascita

Le origini dell’ordine si hanno con la figura dello spagnolo Ignazio di Loyola. Avendo preso i voti (nel 1534) insieme ad altri compagni, doveva partire in pellegrinaggio per la Terra Santa. Ma, essendo inverno, il viaggio era impossibile; così il gruppo, partito da Parigi, si fermò prima a Venezia per dare aiuto negli ospedali, poi anche a Roma, dove vennero accolti da Papa Paolo III. Intanto si era deciso che il viaggio non si poteva più fare e il gruppo di compagni si divise nelle diverse città universitarie. Decisero di chiamarsi “Compagnia di Gesù".

IGNAZIO DI LOYOLA IN ARMATURA
IGNAZIO DI LOYOLA IN ARMATURA

Nel 1537, Ignazio e i suoi compagni, Favre e Lainez, si recarono di nuovo a Roma. Qui si dice che Ignazio ebbe la visione di Dio insieme a Cristo con la Croce che lo invitavano a diventare loro servo. In seguito, Paolo III assegnò ai tre il compito di insegnare teologia alla Sapienza. Col tempo, Ignazio, Favre e Lainez iniziarono a essere richiesti da prelati più importanti.

I membri della Compagnia, essendo diventati molto importanti, iniziarono a considerare l’idea di diventare un ordine riconosciuto dal Papa. Ciò portò alla stesura della “Formula”, il testo che conteneva i principi dell’Ordine, la quale fu approvata dal Papa nel 1539. Con la bolla “Regimini militantis Ecclesiae” nasce ufficialmente l’Ordine Gesuita e viene eletto come preposito generale Ignazio di Loyola.

Soppresione

CLEMENTE XIV
CLEMENTE XIV

Tuttavia, l’ordine fu abolito circa due secoli dopo, nel 1773, da Papa Clemente XIV. Infatti, in quel periodo, la Chiesa stava vivendo un periodo di debolezza e la Compagnia di Gesù fu accusata di regicidio, di pervertire l'ordine sociale, di corrompere la gioventù e di essere artefici della supremazia del papa sul potere monarchico. Erano considerati un pericolo per il rinnovo religioso che molti Stati stavano compiendo, per l’attuazione delle nuove politiche giurisdizionaliste e per l’indipendenza del potere politico da quello spirituale. La cancellazione dell’ordine non fu immediata ma graduale e il primo Paese ad abolirlo fu il Portogallo, seguito da Francia, Spagna, Stati Borbonici e Roma. Invano il Papa cercò di opporsi e di temporeggiare e, alla fine, fu costretto ad assecondare le grandi potenze europee e a emanare l'editto "Dominus ac Redemptor" abolendo l'ordine in tutto il mondo. I Gesuiti rimasero attivi nella Russia Bianca, per volere della zarina Caterina II, e in Prussia, per volere di Federico II.

Ricostruzione

Nel 1793, il Vaticano approvò la Compagnia di Gesù della Russia Bianca, nel 1803 quella dell’Inghilterra, nel 1804 quella di Napoli e Sicilia e infine, nel 1814 i Gesuiti vennero ripristinati in tutto il mondo con la bolla “Sollicitudo omnium ecclesiarum".

Gli ultimi due generali gesuiti sono stati, l’olandese Peter Hans Kolvenbach e l’attuale preposito spagnolo, Adolfo Nicolàs (rispettivamente a destra e a sinistra nella foto).

La loro attività

Si impegnarono a fermare la diffusione protestante in Europa. Fecero attività missionaria nei Paesi meno conosciuti come India, Giappone, Cina, Africa e contribuendo alla cristianizzazione delle colonie americane. In Europa si dedicarono anche all’attività educativa, fondando anche collegi. Questi centri di studio, rappresentarono il 90% di istruzione in più nei Paesi cattolici europei.

Non sono dediti all'ascetismo, ma hanno un rapporto con il mondo più concreto rispetto a tutti gli altri ordini cristiani. 

Non erano obbligati a vivere nei monasteri e neanche ad inodssare abiti sacerdotali, anzi erano spinti ad "amalgamarsi" con il popolo.

Obiettivi e rapporto con Massoneria e NWO

I Gesuiti sono particolarmente devoti al Papa, al quale fanno quattro giuramenti di obbedienza. Il preposito generale, per la grande influenza esercitata in Vaticano, viene chiamato anche “Papa Nero” e si dice che sia l’uomo più potente del mondo, poiché lo controlla attraverso 83 luogotenenti divisi in 83 provincie in cui è diviso il pianeta.  Loro obiettivo era quello di convertire pagani ed eretici “ad majorem Dei gloriam” (a maggiore gloria di Dio), quindi a maggiore gloria del Papa, “portavoce di Dio”. Per raggiungere i loro obiettivi affermavano che “tutti i mezzi erano indifferenti”: infatti non si fecero scrupoli a commettere omicidi, furti, truffe, violenze di ogni tipo e a utilizzare l’arte della parola per imbambolare i potenti e portarseli dalla loro parte per usufruire dei loro beni e delle loro posizioni nella società.

Controllavano capillarmente il territorio per omologarlo e "normalizzarlo" e, attraverso la persuasione, creare un'unica opinione pubblica.

 

L'azione gesuita può esser divisa in tre punti:

 

- Normalizzazione ed esclusione del diverso

- Uniformazione della cultura popolare, divisa da quella della    classe alta

- Formazione di gerarchie e classi distinte

Hanno contribuito molto al prosperare della Massoneria e secondo alcune testimonianze sarebbero proprio i Gesuiti a controllare sia la Massoneria che gli Illuminati per costruire il Nuovo Ordine Mondiale. Infatti, la Massoneria prende spunto dalla struttura piramidale della Compagnia. Inoltre hanno avuto un ruolo nella creazione del Rito Scozzese Antico ed Accettato. Infatti, in una lettera del massone Charles Sotheran (1847-1902), indirizzata al New York Press Club datata 11 Gennaio 1877, scrisse: “E’ anche curioso notare che la maggior parte di questi enti, come l’Antico e Accettato Rito Scozzese, il Rito di Avignone, l’Ordine del Tempio, il Rito di Flesser, il Grande Consiglio degli Imperatori di Oriente e di Occidente, i Principi sovrani Massoni ecc., sono quasi tutti frutto dei figli di Ignazio di Loyola. Il barone Hundt, il cavaliere Ramsay, Tschoudy, Zinnendorf e numerosi altri che fondarono i gradi in questi riti, operarono dietro istruzioni del Generale dei gesuiti. Il nido in cui questi gradi vennero covati e nessun rito massonico è immune dalla sua funesta influenza, è stato il Collegio gesuitico di Clermont a Parigi. Il trovatello bastardo della massoneria, l’ ‘Antico e Accettato Rito Scozzese’, che non è riconosciuto dalle Logge Azzurre, fu anzitutto l’enunciato del cervello del gesuita cavaliere Ramsay. Fu portato da lui in Inghilterra nel 1736-38 per sostenere la causa dei cattolici Stuart. Nella sua forma attuale di trentatré gradi, il rito è stato riorganizzato alla fine del diciottesimo secolo da una mezza dozzina di avventurieri massoni a Charleston, nella Carolina del Sud”.

ALBERTO RIVERA
ALBERTO RIVERA

Altra fonte di accusa è l’ex gesuita Alberto Rivera che affermò: “Più in alto andavo nell’Ordine Gesuita, e più corruzione vedevo all’interno dell’istituzione. Fui invitato da Gesuiti di alto grado a partecipare ad una messa nera segreta in un monastero nella parte nord della Spagna. Quando mi inginocchiai per baciare l’anello di un alto ufficiale, vidi un simbolo su quell’anello che mi fece diventare il sangue freddo. Era un simbolo Massonico! Una cosa che io odiavo e che mi era stato detto di combattere …. Io scoprii che il Generale Gesuita era anche un Massone e un membro del Partito Comunista in Spagna".

Si pensa che molti importanti personaggi sono stati assassinati dai Gesuiti come:

 - Papa Clemente XIV, il quale soppresse l'ordine dei gesuiti nel 1773 

 - John Kennedy, che resistette all’autorità del generale dei gesuiti 

 - Abraham Lincoln che resistette ai gesuiti dopo la Guerra civile. 

 - Benito Pablo Juarez  che liberò il Mexico dall’influenza dei gesuiti

 - Malcolm X, il quale provò a sradicare l’influenza della massoneria sui musulmani

 - Louis T. McFadden  che promosse la fine della Federal Riserve Bank (FED).

 - Che Guevara, resistette ai gesuiti che volevano soggiogare il Sud America

- ilGenerale Lafayette, il quale nel 1799 disse: " E’ mia opinione che se le libertà degli USA dovessero essere distrutte sarà a causa dell’astuzia dei gesuiti poiché essi sono i più astuti, pericolosi nemici della libertà civile e religiosa. Essi sono gli istigatori di gran parte delle guerre di Europa”.

 - George Washington, che Liberò gli Stati Uniti dal controllo di Re Giorgio III d’Inghilterra. Sostituì la moneta cartacea con le monete d’oro e d’argento che liberarono gli USA dal debito 

 - Henry Ford che disse: "E’ bene che i cittadini non sappiano del nostro sistema bancario e del sistema monetario, poiché se lo sapessero, io credo, che ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina”.

  - ilPresidente John Adams, il quale maledì in eterno la Società di Loyola 

PAPA BIANCO E PAPA NERO
PAPA BIANCO E PAPA NERO

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