Il Mito(?) degli Annunaki

Fino a qualche anno fa, si credeva che fosse stata la Grecia la culla della cultura sulla Terra. In seguito questo titolo venne assegnato all’Egitto dove la civiltà ha radici più antiche.  Successivamente, grazie a dei ritrovamenti, gli studiosi stabilirono l’inizio della civiltà intorno al 3000 a.C. , durante la fondazione dell’Impero Sumero.

 

Zecharia Sitchin
Zecharia Sitchin

Furono ritrovate migliaia di tavolette che raccontavano della storia degli Dei di Sumer: gli Annunaki (letteralmente: "Coloro che dal Cielo sono venuti sulla Terra"). Questa è la teoria della creazione di Zecharia Sitchin, un eminente orientalista e studioso della Bibbia. Sitchin nacque a Baku, in Azerbaigian, nel 1922, ed in seguito si trasferì in Palestina, dove apprese il moderno e l'antico ebraico ed altri linguaggi europei e semitici. Lì conobbe anche il Vecchio testamento e l'archeologia del vicino oriente. Dopo essersi laureato in storia economica alla London University, tornò in Israele dove lavorò come giornalista e editore, per poi trasferirsi a New York dove visse fino alla morte, dovuta a cause naturali, avvenuta il 9 ottobre 2010. Egli attribuiva la creazione dell’antica cultura dei Sumeri a una razza aliena detta Anunnaki, proveniente dal pianeta Nibiru, un dodicesimo pianeta del sistema solare.
 

Enlil
Enlil

Zecharia ipotizza che essi giunsero sulla Terra 450.000 anni fa in cerca di minerali, soprattutto di oro. Gli Annunaki si organizzarono nel loro primo avamposto ad Eridu, nel Sud della Mesopotamia. Il loro capo era Enki che, dopo l’arrivo di suo fratello Enlil che fondò  altre città, si spostò nei pressi dello Zimbawe, in Africa, per estrarre minerali dai grandi giacimenti di quella zona.

 

 

Enki
Enki

Dopo un lungo periodo, gli Annunaki, stanchi del duro lavoro di estrazione dei minerali decisero di creare una razza che lo facesse per loro. Così, 300 000 anni fa, grazie alla loro conoscenza della scienza e alla sposa di Enki, Ninhursag, riuscirono a manipolare i geni di una specie di ominidi che erano presenti in quella zona e vi innestarono il loro DNA. Nacque così l'Homo Sapiens.

In principio questo ibrido era usato solo nelle miniere in Africa ma, col tempo, venne richiesta la sua presenza a Sumer. Come tutti gli ibridi non era in grado fare figli. Questo fino a quando Enki decise, senza l’approvazione degli Annunaki superiori, di dargli il dono di procrearsi. 

 

Dopo alcuni anni accadde che, come narra la Bibbia, “i figli degli Dei videro le figlie dei terrestri e presero per mogli quelle che piacquero loro più di tutte". Enlil non accettò la decisione di Enki e decise di eliminare l’umanità.

 

Gli Annunaki, coscienti della catastrofe vicina  ( circa 13 000 anni fa), fuggirono con le loro navi dalla Terra, senza avvertire gli uomini, e vi tornarono quando il disastro terminò. Nonostante ciò, Enki non si arrese, voleva aiutare gli uomini e lo fece informando un uomo (che nella Bibbia è ricordato come Noè) della furia che stava arrivando e lo aiutò nella costruzione di un’arca con la quale salvare tutte le specie del pianeta. 

 

Monte Ararat oggi
Monte Ararat oggi

Alla fine del diluvio, quando le navi degli Annunaki si posarono sul monte Ararat, in Turchia, Enlil fu sorpreso di vedere umani sopravvissuti. Con un intervento di Enki, gli uomini furono accettati. Gli Dei decisero quindi di far stabilire gli umani in tre zone per ricostruire le città, nella Valle del Nilo, in Mesopotamia e nella Valle dell’Indo, mentre un’altra zona, la regione del Tilmun, fu a loro proibita. La regione del Tilmun (letteralmente “il luogo dei missili) comprendeva una base spaziale. 

 

Un Video per approfondire:

Se ti interessa l'argomento, vedi anche: Sette Ufologiche

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